Cagliari Napoli 0-1 | Lobotka su Folorunsho: manca un rosso al Napoli?
Cagliari-Napoli, episodio Lobotka-Folorunsho: contatto duro ma resta il giallo
CAGLIARI – Episodio arbitrale destinato a far discutere quello avvenuto al minuto 16 di Cagliari-Napoli, con protagonista Lobotka in un contrasto duro su Folorunsho, sotto la diretta osservazione dell’arbitro Mariani.
Il contatto: tacchetti sull’addome
I replay e i fermo immagine mostrano un intervento potenzialmente pericoloso: il centrocampista del Napoli colpisce il pallone ma, nel proseguimento dell’azione, il piede destro finisce con i tacchetti sull’addome dell’avversario. Un dettaglio che, a una prima lettura, potrebbe far propendere per un cartellino rosso per grave fallo di gioco.
La dinamica attenua la gravità
Analizzando però la dinamica completa dell’azione emergono elementi che ridimensionano la valutazione disciplinare. Lobotka arriva in anticipo sul pallone e, subito dopo il contatto, ritrae la gamba, evidenziando una mancanza di affondo e quindi di reale volontà di colpire l’avversario con forza eccessiva.
Il nodo regolamentare: non basta prendere il pallone
Resta fondamentale chiarire un principio regolamentare spesso frainteso: il fatto di colpire il pallone non esclude automaticamente il fallo. In questo caso, infatti, non si tratta di un semplice scontro di gioco, ma di un intervento in cui la gamba rimane alta dopo l’impatto iniziale.
Decisione corretta: giallo confermato dal VAR
La valutazione complessiva porta dunque verso una sanzione per imprudenza. Il contatto è certamente falloso e meritevole di cartellino, ma non presenta i requisiti di vigoria sproporzionata tali da giustificare l’espulsione.
Per questo motivo risulta comprensibile la decisione del VAR di non intervenire e confermare il cartellino giallo assegnato in campo da Mariani: una scelta coerente con l’interpretazione regolamentare dell’episodio.
